La UNI/PdR 125 ha l’obiettivo di inserirsi in un contesto più ampio rappresentato da alcuni pilastri la cui azione congiunta è volta ad avviare quel percorso sistemico di cambiamento culturale nelle organizzazioni e nella Società tutta al fine di raggiungere una più equa parità di genere.
Tale contesto è dettato dalla necessità di massimizzare obiettivi specifici in materia di occupazione e rappresentanza femminile nelle aziende pubbliche e private in Italia.
L’attuazione di un sistema di gestione volta a promuovere la parità di genere nelle aziende italiane coinvolge in particolare l’attivazione delle seguenti aree:
- opportunità di crescita in azienda e parità di retribuzioni;
- politiche per la gestione della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro;
- politiche di gestione dei processi aziendali.
Il legislatore italiano è intervenuto (L.162/2021) a rafforzare il Codice delle pari opportunità uomo-donna (D.Lgs. n. 198/2006) introducendo obblighi più stringenti per le aziende obbligate al monitoraggio sulla parità di genere e un nuovo incentivo spettante alle aziende virtuose, che si sostanzia in uno sgravio contributivo dedicato e in uno specifico vantaggio nella partecipazione alle gare d’appalto pubbliche. L’obiettivo del legislatore è l’eliminazione di ogni distinzione, esclusione o limitazione basata sul sesso, che abbia come conseguenza, o come scopo, di compromettere o di impedire il riconoscimento, il godimento o l’esercizio dei diritti umani e delle libertà fondamentali in campo politico, economico, sociale, culturale e civile o in ogni altro campo.
Le aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti sono tenute a redigere un rapporto almeno ogni due anni sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell’intervento della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta. Le imprese di dimensione inferiore possono comunque adempiere ma su base volontaria.
Le attività sono svolte dallo staff dello Studio, con competenze specifiche in materia.
Il nostro studio può vantare un’esperienza e una competenza, comprovata, nella consulenza specifica nella materia.
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